giovedì 19 gennaio 2006

Relazione anno 2005

L’attività svolta dal Gruppo Speleologico “Speleo Petra” durante il 2005 è stata notevolmente impegnativa e ricca di soddisfazioni. Come in ogni associazione, che raggruppa un certo numero di persone, non sono mancate le incomprensioni e i momenti di tensione, confermando però che il gruppo è vivo e con forti motivazioni. Ricordo a tal proposito che “chi mancia, fa muddiche”.
Gli interessi del gruppo sono stati molteplici: esplorativi (ricerca, esplorazione, rilevamento topografico ipogeo e documentazione fotografica di ipogei naturali ed artificiali in diverse aree siciliane), didattici (VII Corso di Introduzione alla Speleologia per Scienze MM.FF.NN., Corso Nazionale di specializzazione ed aggiornamento sulle “Tecniche e manovre di primo soccorso in grotta”), scientifici e divulgativi (collaborazione con il Dipartimento di Geologia e Geodesia della Facoltà di Scienze Geologiche dell’Università di Palermo) e ludici (escursioni in grotta, in forra ed in diverse località montane della Sicilia).
Il VII Corso di Introduzione alla Speleologia per Scienze MM.FF.NN., organizzato in collaborazione con il Dipartimento di Geologia e Geodesia della Facoltà di Scienze Geologiche dell’Università di Palermo, ha riscosso un notevole interesse nei partecipanti, grazie alla forte impronta scientifica, oltre che tecnica, che gli organizzatori ed il corpo docente hanno voluto e saputo imprimergli. Al corso hanno partecipato 21 allievi, 5 istruttori di speleologia (di cui 2 Nazionali) e 15 Aiuto Istruttori, per un totale di 6 uscite pratiche.
Il Corso Nazionale di specializzazione ed aggiornamento sulle “Tecniche e manovre di primo soccorso in grotta” è stato organizzato in collaborazione con la X Zona Speleologica Sicilia del CNSAS e con il C.A.I. Sicilia. Al corso hanno partecipato 23 allievi, provenienti da diversi gruppi speleologici siciliani e 2 medici del CNSAS.
Per quanto riguarda l’attività esplorativa, essa ha avuto una rilevanza molto maggiore rispetto a quella ludica, che in ogni modo è sempre stata impostata e ricondotta su argomentazioni tecnico-scientifiche. L’attività esplorativa ha portato alla scoperta di nuovi rami nell’Inghiottitoio di Monte Conca con uno sviluppo di circa 1 Km, che si vanno ad aggiungere ai 600 m già conosciuti. Inoltre è stata condotta una campagna di studio nell’area di Belmonte Mezzagno, che ha portato alla scoperta e/o rivisitazione di una decina di cavità, alcune delle quali di notevole interesse sia per il loro discreto sviluppo, che per le morfologie presenti al loro interno. Infine c’è da segnalare che alcuni soci del gruppo hanno partecipato ad una campagna di esplorazione organizzata nel Parco Nazionale del Cilento.
Numericamente l’attività del Gruppo Speleologico “Speleo Petra” durante il 2005 si è articolata in 55 uscite di cui:

· 8 palestre di roccia, con una media di 8 partecipanti ad uscita;

· 42 uscite in grotta, con una media di 5 partecipanti ad uscita;

· 2 uscite in forra, con una media di 9 partecipanti ad uscita;

· 3 uscite in cavità artificiali, con una media di 4 partecipanti ad uscita.

I numeri sopra riportati, comunque, servono solamente per fini statistici e non rendono minimamente l’idea dello sforzo e dell’impegno profuso dai soci del gruppo, per portare avanti l’attività svolta durante l’anno.
In conclusione, mi auguro che il 2006 sia un anno appagante dal punto di vista esplorativo e soprattutto che possa segnare un’ulteriore crescita tanto per il livello tecnico quanto per le conoscenze scientifiche acquisite finora dai soci del gruppo.

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